Anatocismo bancario

Anatocismo e commissione di massimo scoperto nella determinazione dell’usura

Termine di derivazione greca (anà – di nuovo e tokòs – interesse), che sta ad indicare la capitalizzazione degli interessi sugli interessi, è una pratica molto diffusa in ambito bancario, anche se non mancano le disposizioni di legge.
L’art. 1283 c.c. ammette la capitalizzazione degli interessi solo dopo che questi sono scaduti da almeno sei mesi oppure successivi alla domanda giudiziale.
Nonostante quindi il divieto della capitalizzazione trimestrale derivato dall’art. 1283 del codice civile (tenuto in evidenza anche dal CICR), e avallato dall’ormai costante orientamento della Corte di Cassazione, essa rimane una pratica molto diffusa in ambito bancario. Sebbene sia un servizio che l’azienda offre, nella realtà l’anatocismo rimane residuale rispetto all’importanza che hanno l’analisi secondo la egge 108/96 e secondo il Testo Unico Bancario.