Trasparenza bancaria

Per trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari si intende un insieme di regole volte ad assicurare ai clienti un’informazione corretta, chiara ed esauriente, che agevoli la comprensione delle caratteristiche, dei rischi e dei costi dei prodotti finanziari offerti e ne consenta la facile confrontabilità con altre offerte.

La nozione di trasparenza bancaria è stata introdotta nel nostro paese dalla Legge n, 154 del 17 febbraio 1992, confluita poi nel Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. lgs. 1 settembre 1993 n. 385) e successivamente modificata ed integrata dalla disciplina di attuazione del D. lgs. 27 gennaio 2010 n. 11 con la quale è stata recepita nel nostro ordinamento la Direttiva 2007/64/CE sui servizi di pagamento del mercato interno.Il legislatore ha colto l’esigenza delle imprese e dei consumatori di ottenere maggiore chiarezza sui rapporti con gli istituti di credito, sotto il profilo dei servizi e condizioni praticate, nonché sugli impegni di firma concessi a garanzia. La legge detta alle banche le norme su varie tematiche: forma e contenuto dei contratti per operazioni e servizi; modalità per eventuali integrazioni; comunicazioni periodiche alla clientela; percentuali di saggio d’interesse sia a debito che a credito; costi di ogni singola operazione; trasparenza in materia di fidejussioni rilasciate da terzi; obblighi di pubblicità.